Beatrice
Beatrice
Remo GiattiItaliana
Carta cm 36x33
Incisione, acquatinta e colore di fondo
Incisione
Fondazione Pasquale Celommi
Illustratori della Divina Commedia
La prima tavola è dedicata alla bellezza di Beatrice, proprio lei, colei che guiderà Dante in un paradiso circondato da visioni celestiali. E questa decisione di ritrarre Beatrice è anche dovuta alla scarsità di opere che tentano di ritrarla, mentre invece il ritratto di Dante è ovunque. Spesso Beatrice viene vista in lontananza e difficilmente da vicino. Difficile, anche, concepire un’atmosfera in bianco e nero quando il colore è fondamentale e deve trasmettere emozione; occorrono sfumature e contrasti ottenuti con sovrapposizioni informali. Servono alcune luci che emergono dal cielo, un cielo antico, con stelle e pianeti lontani, per dare profondità. Il vento muove vapori e forme chiare, un maestrale geometrico. Beatrice, giovane donna, osserva. Il viso, di profilo, ha un colore antico, diverso da quello dello sfondo e sembra uscire da una vecchia pergamena trecentesca. (Remo Giatti)
