Dall’argine, cielo - Foto 1
Tre fasce rettangolari si susseguono verticalmente. La rappresentazione presenta vari ecosistemi.
Nazionalità:
Italiana
Misure:
mm 390x245
Tecnica:
Acquaforte, acquatinta su zinco
Tipologia:
Incisione
Sezione nel museo virtuale:
Prima e Seconda Biennale Internazionale di Incisione e Scultura

Attingere al reale. Essere cosciente delle trasformazioni nel divenire nel tempo. Riscoprire i tesori storici. Rivivere la vocazione della propria terra, delle isole sparse nella ‘sua’ Venezia, vivere la grande endolaguna, riscoprire memorie e tesori archeologici tra il mare e il cielo. Tutto ciò è rintracciabile nell’opera di Ronchin. Ella trae ispirazione dalle descrizioni dello storico-geografo greco, Strabone, che nella sua Geografia, ha detto: “Tutta la regione abbonda di fiumi e di paludi, ma soprattutto la terra dei Veneti dove si aggiungono anche i movimenti del mare”.

Tre fasce rettangolari si susseguono verticalmente. La rappresentazione presenta vari ecosistemi: dall’antico terreno in cui si evince anche lo spazio che si accaparrerà in seguito la laguna, ai fenomeni atmosferici (nubi, venti, gas, etc.), mirabilmente segnalati grazie a una creatività dirompente, infine si perviene alle piante, agli esseri viventi che traggono benefici dall’irraggiamento solare (evidenziato dal cielo azzurrino). I misteri, conservati e riscoperti nell’endolaguna, costituiscono la linfa inventiva che alimenta il linguaggio dell’artista. (Emidio Di Carlo, Critico d’Arte)