Didone appare ad Enea - Foto 1
Enea e Didone sono al centro della composizione e sullo sfondo vi sono le anime dei morti per amore.
Misure:
mm 403x318
Tecnica:
Disegno a penna e pennello su carta paglia, colorato e lumeggiato con gouache
Tipologia:
Pittura
Collocazione attuale:
Fondazione Pasquale Celommi
Sezione nel museo virtuale:
Mitologia

“(…) Né di qui lontano in ogni parte estesi i campi s’aprono detti del Pianto. Ivi color che strusse iniquo amore con struggente fiamma, riposte vie appartano, e ricopre una selva di mirti tutto intorno; ma nella morte il loro affanno dura. Qui Fedra e Procri vide, e mesta Erìfile che del figlio crudel le piaghe ostenta; Pasife, Evadne e insiem Laodamia; e, donna un dì, poi uomo, ed or di nuovo reso dal Fato al sesso antico, Ceneo” (Eneide, VI, 630-641).

Negli Inferi e precisamente nei Campi del Pianto abitati dalle anime dei morti per amore, Enea incontra Didone e, sinceramente dispiaciuto, la commisera e le giura che mai avrebbe creduto di darle, partendo, un dolore tanto grande. La regina si mostra impassibile e si allontana senza dire nulla, invertendo la situazione che si era verificata a Cartagine prima della partenza di Enea.