Il sogno - Foto 1
L’artista nella sua opera ha inserito una forte componente onirica. Il corpo femminile quasi si disperde nell’aria su di uno sfondo imprecisato.
Misure:
mm 125x173
Tecnica:
Opus mallei su rame
Tipologia:
Incisione
Sezione nel museo virtuale:
Prima e Seconda Biennale Internazionale di Incisione e Scultura

Si è di fronte a un’artista per la quale vige l’assunto di Arthur Schopenhauer, “la vita e i sogni sono pagine dello stesso libro”, ma forse c’è di più. Nell’opera omnia di Donnarumma si può riconoscere l’influenza di Platone, per il quale “gli uomini vivono nel sogno”, o Pindaro, secondo il quale “l’uomo è il sogno di un’ombra”, oppure Shakespeare, per cui “noi siamo della stessa materia di cui sono fatti i segni, e la nostra breve vita è circondata da un sonno” e, infine, l’imprescindibile Sigmund Freud, per il quale “il sogno è la realizzazione mascherata di un desiderio rimosso”.

La xilografia è la tecnica che ben corrisponde al suo animo, alla “corrispondenza di amorosi sensi” come direbbe Ugo Foscolo (Dei Sepolcri, v. 30). La creatività di Donnarumma si situa, perciò, tra il giorno e la notte, portando in auge verità umane che mirano alla luce eterea eterna e non all’angoscia kierkegaardiana. Ne consegue un sogno lucido, ben definito dalla tecnica xilografica. (Emidio Di Carlo, Critico d’Arte)