Axis mundi world tree
Axis mundi world tree
Judy WoodborneSudafricana
mm 200x150
Linoleografia
Pittura
Fondazione Pasquale Celommi
Terza Biennale Internazionale di Incisione e Scultura
Judy Woodborne interpreta a suo modo il “trasumanar” dantesco. Più che al Sommo Poeta sembrerebbe essersi ispirata al componimento di Gabriele D’Annunzio La pioggia nel pineto, dove lo scrittore ricorda l’Abruzzo e trasforma Ermione in un albero, oppure basa la sua opera sulle reminiscenze del mito ovidiano di Dafne che si trasforma in alloro.
Certo è che l’artista africana ha chiaro come il mondo fisico non sia autonomo né autosufficiente e le sue leggi non si giustificano, quindi, in sé stesso, ma trovano origine e senso in Dio. Da notare l’accuratezza nei particolari del viso, della corteccia e del rapace, insieme a quella varietà di accordi che rendono l’opera armoniosa non priva di curiosi e solleticanti effetti. La quaestio dantesca diventa un pretesto per porre al fruitore un problema morale: l’essere umano all’interno della natura, in modo sostenibile. (Emidio Di Carlo, Critico d’Arte)
