Penteo - Foto 1
Sullo sfondo una schiera di donne partecipa al rito in onore di Dioniso. In primo piano un uomo con le sembianze di un cinghiale viene ucciso.
Misure:
mm 440x323
Tecnica:
Penna in nero, parzialmente acquarellato, lumeggiato con colore a tempera bianco
Tipologia:
Pittura
Collocazione attuale:
Fondazione Pasquale Celommi
Sezione nel museo virtuale:
Mitologia

“La prima a scorgerlo, la prima ad avventarglisi contro con furia, la prima a sfregiare il suo Penteo scagliandogli il tirso, è la madre. ‘O sorelle, gemelle mie, accorrete!’, urlava, ‘quel cinghiale enorme che si aggira nei nostri campi, quello, quello io devo uccidere!’” (Metamorfosi, III, 710-715).

Penteo, re di Tebe, si oppose al culto di Dionisio in un atto di hybris. Egli venne ucciso dalla madre Agave e dalle altre donne che, spinte da Dioniso, presero parte a un rito in suo onore. Penteo venne scambiato per un cinghiale e, dunque, ucciso.