Sulla Resistenza / Violenza
Sulla Resistenza / Violenza
Mario BenedettoItaliana
mm 400x320
Acquatinta su zinco
Incisione
Fondazione Pasquale Celommi
Prima e Seconda Biennale Internazionale di Incisione e Scultura
L’origine di Sulla Resistenza/ Violenza viene rintracciata dall’artista in un fotogramma di Sergej Michajlovič Ejzenstein (Riga 1898 – Mosca 1948). Il regista ha cercato di scuotere lo spettatore, con la violenza visiva e con l’intento di sottrarlo al torpore dell’assorbimento passivo della storia.
L’acquaforte di Mario Benedetto richiama un dipinto del norvegese Edvard Munch, L’urlo, 1895. Vi si manifesta lo spavento umano davanti all’immensità della natura. Tanta potenza minacciosa viene esternata dal soggetto posto in primo piano, tanto da dare la sensazione che l’urlo avvenga fuori dal quadro.
Benedetto segue un’analoga impostazione, ma il suo linguaggio si attiene a uno specifico accadimento pertinente alla Resistenza. Il grido attesta l’emotiva esigenza di esternazione della collera umana. (Emidio Di Carlo, Critico d’Arte).
