Verdad dolorosa - Foto 1
La figurazione schematica situa il Paradiso in uno spazio dai caratteri quasi terreni, in cui si inseriscono Dante e Beatrice come personaggi separati e autonomi.
Nazionalità:
Messicana
Misure:
mm 200x200
Tecnica:
Lineografia
Tipologia:
Pittura
Collocazione attuale:
Fondazione Pasquale Celommi
Sezione nel museo virtuale:
Terza Biennale Internazionale di Incisione e Scultura

La sgorbia è penetrata nella superficie del linoleum, rendendo la scena animata.

L’artista messicano raffigura Dante che tenta di guardare in direzione della Divinità e Beatrice volta a cercare di spiegare l’azione materiale e spirituale del “trasumanar” al poeta pellegrino.

Personaggi, quindi, separati e autonomi che ricordano alcune figurazioni dell’artista contemporaneo e connazionale, Arturo Morin, fantasioso e audace artista figurativo che ha utilizzato un ampio bagaglio di esperienze tecniche con pastelli, carboncini, smalti, oli su carta, tela, legno.

Ignacio Navarro Cortez cerca di indicare al fruitore della sua opera come il Paradiso dantesco sia l’epopea della massima conquista spirituale dell’intelletto. La condizione morale di Dante si traduce, automaticamente, in un moto fisico con il corpo per cui l’ascendere non è né strano né eccezionale ma normale. L’andare oltre il superamento dei limiti della facoltà umane è reso possibile grazie a un ampliamento dei suoi sensi. (Emidio di Carlo, Critico d’Arte)